LUNA VISIONARIA
di Giovanni Torres La Torre
Canto per Federico Garcìa Lorca

Quale luna
quale luna amore
in cielo supplica ancora
che ti prenda l’incanto
e ansante tu possa tornare
per ardente desiderio
nel giardino ove una rosa ti attende?
LUNA VISIONARIA
di Giovanni Torres La Torre
Canto per Federico Garcìa Lorca

Quale luna
quale luna amore
in cielo supplica ancora
che ti prenda l’incanto
e ansante tu possa tornare
per ardente desiderio
nel giardino ove una rosa ti attende?
PER I BAMBINI TRUCIDATI IN SIRIA
MORTE A DAMASCO
di Giovanni Torres La Torre
Sotto calcinacci
restano sepolti nell’abbraccio
i bambini e le madri
nella notte della loro morte.
Omaggio a Cécile Kyenge
ANTICO SPECCHIO
di Giovanni Torres la Torre
Lieve preme una luce
antico specchio dei bambini
nati nelle pianure delle erbe del mondo
o nei deserti della sete i cui orizzonti
tremano finzioni di acque
oasi di ristoro prosciugate dalle carestie.
Le terre delle nostre colline
che si affacciano con balconi infiorati
hanno la luce del mare negli occhi dei pargoli
e spesso bei nomi che evocano
profumi di biancore
chiome impareggiabili di oleandri e zagare
che adornano piazze e strade
del paese natale.
LA VISITA
di Giovanni Torres la Torre
in memoria della sorella Maria
Mani commosse trattengono le carezze
al marmo che incastona intento nel suo opale
il ritratto che soccorre un tremito di pianto.
Ombra di figura della vita presente
in quella terrà di lievità si aggira
incontrandone una di bel portamento
che della vita fece sfinimento
e nel regno di quell’orlo si ritira.
I VERSI DELLE CICALE
di Giovanni Torres la Torre
Quando assillano le colline
nello splendore che acceca le pietre
le cicale raccontano rimpianti di terre dimenticate.
Falciatori di messi e lettori di poesie
ultimi cantori
ascoltano la bellezza delle parole
che si rincorrono a piedi nudi
senza mai potersi toccare
tra i canneti dei fiumi dell’anima
a perpetua dannazione di cui non conoscono il peccato
rimasto mistero esclusivo della dea che donò l’acqua dell’incanto.
GIORNATA DELLA MEMORIA
27 gennaio 2013
IN MEMORIA DI ELIA
Il gioco ti fu negato
e la signora con falce d’argento
ti condusse lontano
oltre le nebbie delle colline.
MALEDETTI
di Giovanni Torres La Torre
Vi diciamo della nostra inquietudine, delle luci edelle ombre
che il fuoco brucia
sbarrando gli ultimi indugi
a impossibili sogni che anelano invano al divino
nel tempo crudele che respinge i passi dell’ospite straniero.
21 marzo 2012, festa mondiale della poesia proclamata dall’UNESCO.
PERDUTO MIELE
di Giovanni Torres La Torre
I
Luce dolce
che fa velo e poi ombra
ma quando del tutto è notte
la vita cos’è?
ultima boccata d’aria sulla porta
ad affacciarsi ancora
sul respiro del mare.
UNESCO, 21 Marzo 2011
Per la “Festa mondiale della poesia”
ADORATA TIGRE
Io che c’ero
sentivo che gemendo
mi chiudevi la bocca
lingua di mare senza possibile ritorno
una spuma lambiva i giardini
turbati nel sonno.