
CARTA RANDAGIA
Prova d’Autore, 1991
“Un romanzo da leggere e meditare nonostante o proprio in virtù di un’assenza di storia usuale? Certamente. Un testo da rappresentare per luoghi simbolici? Forse. Una prova di funambolismo inventivo? Probabilmente. Ma soprattutto un libro molteplice che, con andatura svagata e sensitiva, poetica e folgorante, di palese timbro isolano, dichiara una personale pronunzia del narrare.”
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