Siate maledetti tamburi di morte
respiri di iene sulla carne dei bambini
ladri di terre e di fiumi
di sogni di aquiloni
del vento che li trema…

Vi maledicano gli antenati
le orme vaganti delle sabbie
le voci che cantano
i ritratti delle madri
non vi diano pace…

Vi maledicano il cielo
le sorgenti
la fisionomia di ogni speranza
di ogni bambino la cui vita è indistinta dalla morte
ogni uccello ferito nell’ala…

Laboratorio dei linguaggi Torres
Primavera 2021

Volti, Palestina, 2004

Il Fantastico

Il fantastico presiede
Nel volto di ogni cosa,
Corpo di mitologia
O straccio di camicia.

Rendersi conto
Che la vita di ogni surrealtà
Alloggia nel nostro specchio
È capire il senso dell’io.

Al muro riposa dimenticanza
Dimenticanza di quella possibile illuminazione
Di ciò che continua ad esistere
Un corpo-ombra rivestimento dello spirito.

Pagine di altra vita
Che non è dato a tutti
Di saper leggere
E vivere.

Laboratorio dei linguaggi Torres-Ripoll

Il godimento del corpo
Non cerca più restauri,
Rimangono ferite di venerazione
Rimpianti di ossessioni
Di luci imbrunite
Senza più palpiti né carne
Svanito il ramato splendore
Dell’ultima bella stagione.

Nell’ora di partire
Si confida
Per dove chiamano
Profumi di glicini e gelsomini.

Primavera 2021
Laboratorio dei linguaggi

Attraverso la luce
Si allontana coi passi
Di una percezione extra-sensoriale
Consapevolezza di esser rimasti soli.

Chi più non c’ è
Non sai chi era
E già si smisura
In desiderio di notte.

Laboratorio dei linguaggi Torres-Ripoll
Primavera 2020

Ph. archivio Ripoll

Alitano sui monti Nebrodi
foglie di flussi di coscienza,
pause e movimenti
per come brio di flauto lamenta.

Alla svolta dello spartito
stupori di sentiero fanno capolino,
scialli infiorati di figure musicali
si lasciano andare non sapendo per dove.

Laboratorio dei linguaggi Torres – Ripoll

Ph. archivio Ripoll

..Mi dirai se la vita è quello che volevi
pace libertà lavoro,
se domani sarà un altro giorno,
se correrai per i campi
con la gioia d’aprile nel cuore
e le erbe alte alla fronte,
se le tue ore rideranno di zagare,
mi dirai se le speranze
sono fiori d’ amore
o erbe tagliate
e gettate ai fianchi dei campi..

da Il contemporaneo N. 37 del giugno 1961.
Nel 1963 da Editore Guanda

Da speranza a speranza
è la vita che se ne è andata
lasciandoci erbe amare in bocca

Di Silvia Ripoll


L’arte umanizza le pietre.
L’ arte umanizza le pietre,
Dall’ attimo che nasce
La sua vita anela all ‘eternità.
Figura e silenzi di ogni fiato
Restano natura
Così continuano a vivere
Nel primo bacio della luce
Che profuma di glicine e origani.

Laboratorio dei linguaggi Torres-Ripoll

Opera di Silvia Ripoll,
Copertina di Bellezza mutante, prefazione di Aldo Gerbino
PLUMELIA EDIZIONI, 2019

Non abbiamo dimenticato i loro nomi
I gesti che cercano soccorso
E le madri nella disperazione di chiamare,
Le braccia dei padri
Con scheletri di carne
E le tenere vaghezze della disperazione…
Deporremo ancora memorie di sgomenti di fiori
Alle pietre dolenti
Alle ferite tormentate agli alberi degli impiccati
Al melograno di frutti insangunati
Alla vita che continua…

Laboratorio dei linguaggi
25 aprile 2021