In evidenza

Diario pubblico

Ovunque si brucino boschi,
Sono sempre loro, maledetti ladri di terre,
Di fiumi divini
E degli orizzonti infiniti della bellezza!

Ogni tenerezza di grumi di vita di
Ombre e di silenzi
È per i loro coltelli
Carne da macello.

Non risparmiano fatiche di formiche
Nè pietre antiche di sonni di casolari
Nè segnali di preghiera
Di sepolcri mai violati.

Offrono le prede alla dannazione del fuoco,
Anche fragili memorie di semi di antenati,
Palpebra sospesa di lanterna,
Il cippo latino,estremo punto esistenziale di riferimento.

Piromani e terroristi, siate maledetti dal seno delle madri!
Con voi, i mandanti sparvieri delle emergenze,
Le istituzioni a delinquere,
I mercanti del cibo, la complicità della clemenza.

Laboratorio dei linguaggi Torres
Solidarietà alla Sardegna degli innocenti.

In evidenza

Le manifestazioni europee che negano nelle piazze
la scienza, vanno ascoltate
senza alcuna tolleranza.

Isolare gli untori, i plagiati del no-vax
ad ogni livello di opinione e azione
costituzione e leggi dello stato a portata di mano.

Si difende così la libertà alla vita
diritto di ogni cittadino
con vaccinazione obbligatoria.

In evidenza

Un tremore di foglie
ciglio appena dischiuso
verso l’ alba
bisbiglia un saluto
con labbra di gelsomino.

In ascolto la lontananza del mare
il primo canto del gallo
apre finestre alla luce
di sospiri di sogni
appena conclusi.

Chi giunse in ritardo
chiese il nome del volto
ma anche le colombe
erano già partite
per altri cieli del mondo.

Laboratorio dei linguaggi Torres

Scultura in ferro, 1995
guarda il mare di Capo d’Orlando dal giardino dei Torres.

Tramanda un tragico mito
la tua storia, oh Afrodite!
Il tuo amore per Adone
è ancora desiderio di vita.

Tornare dal mondo dei morti
è fioritura di festa
e tu quasi appassita ancora resisti
oh attesa di rosa di sangue vestita!

Laboratorio dei linguaggi Torres

Presto
quella lontananza
aprirà il suo scialle
alla nudità di trasparenza musicale.

La carne del suo silenzio
accarezzerà la fronte ancora scapigliata dell’ alba
e con levità d’ali
svanirà verso il principio di un altro orizzonte.

A trovare l’attesa della luce
il desiderio di una sete dell’anima
lungamente cercato
troverà il dono del suo riposo.

(Seconda stesura con varianti di Sogno incompiuto)
Laboratorio dei linguaggi Torres

Anniversari, Genova

…Eredi di barbarie,
incubo insopportabile
il dolore della ragione
delle parole e dei sentimenti.

Dolore per la bandiera insanguinata
ora straccetto di miele
persosi il nome e il profumo
nella sagoma di ossa e carne
appesa nella tortura.

Non riposano le ferite di Bolzaneto
scorticate nella camicia del sonno
sul pavimento di pisciazza e sangue
da infami randelli di stato.

Cerchiamo ancora fiato nella musica
andando per boschi ove cantano
dolori e gioie del mondo
gli uccelli di Federico Garçia Lorca.

Laboratorio dei linguaggi Torres

Un lamento nel singhiozzo
Chiude la luce del giorno
E il notturno
Ci prende alle spalle.

Cambiano i registri musicali
Del fluire del tempo
E il silenzio, nel suo mantello
Avvolge variazioni di immagini di cupo.

Metamorfosi eterna quello che si vede e sente
È ancora
Carne inquieta dell’anima
Di quanto prima era.

Si compendiano emozioni
Nel partire e restare
Modulo che “sorge tramonta e risorge
E ritma la vita degli uomini”. *

*Le modulor, Le Corbusier


Laboratorio dei Linguaggi Torres

Tramonto a Capo d’Orlando

Molte cose,
fisionomie
e gesti e suoni,
hanno una non definizione di contorni
il momento magico
delle carezze tra vita e morte
le cui luci ed ombre, però
sono i ritratti più riusciti.

Volti d’amore
e sogni e musica
si confondono così nella memoria
come pagine di lontane letture
o anche di recente quotidianità
del lasciarsi andare
e quasi consentono
di vivere due volte gli stessi istanti.

Laboratorio dei linguaggi Torres – Ripoll

Ph. Archivio S. Ripoll

Il giusto andare
E il suo inverso
Procedono nei tempi
Stabiliti da Madre Terra
Nel mare e nel cielo
Della loro luminescenza.

Quel che non si vede di solenne
È l’ esposizione interiore di un desiderio
E della vita alla morte.

Laboratorio dei linguaggi Torres-Ripoll

Paesaggio dei Nebrodi, Messina, Ph. archivio Ripoll

“Ho desiderio di udire la tua voce”,
Sussurro la luna,sbucando dal labirinto
Per vagolare lungo frescure di fiume.
Udita quella voce di luce
Thaina illuminò d’incanto
Le sue meditazioni notturne.
“Scendi a ricrearti”, concesse la dèa,
“le acque sacre che dono
Sublimano ogni sete”.

Laboratorio dei linguaggi Torres
Visita al torrente Rosmarino,
S. Marco D’Alunzio, Messina