In evidenza

L’arte è forse una mimesi
dell’ idea che è nelle cose?
lo chiese la luna a una sua ombra
copiando un ricordo.
Quella si smarrì nel tempo
e appena fu luce
era già morta.

Cartolina Torres, 20 Settembre 2020
In evidenza

Rimango ancora da queste parti,-
aveva confidato la luna,
-lascio in dono
agli innesti della tua luce
il desiderio d’autunno
di essere baciati sugli occhi.
Quando accadde
si seppe che era stata Demetra
a suggerire la voce.

Cartolina Torres
18 settembre 2020
Centrocopie, Mondadori point
Capo d’Orlando
In evidenza

Stupore di amorosi sensi
Tra musiche e paesaggio
Ascolti la presenza di pan
Nel canto per Senise
Rifugiatasi nel canneto.

Orologio solare nel petto e flauto di vento
Evocano quel nome osando una carezza
Con voce suadente di Eolo
Fattasi incanto nell’ascolto dell’eternità
Innamoratasi di Poseidone.

La riserva naturale di Salina vista attraverso gli occhi del maestro Calogero Giallanza in "Favole del vento e del mare”, documentario di Pierpaolo Gandini
Cartolina Torres, 15 Settembre 2020
Lo scatto della moglie Franca ritrae gli amici
in uno scambio di doni.

Quando i Generali decisero
Basta con questo bordello di democrazia
Gli americani avevano già versato il contante
E l’aspersorio vaticano
L’acqua santa sul massacro.
Piani didattici e tiranni di ritorno
Si abbracciarono
In macabra danza di morte.

Dal romanzo Bandiere di fili di paglia di Giovanni Torres La Torre,
edito da Samperi, Messina
Patrocinio Arci – Lega cooperative di Sicilia.

Giovanni Torres La Torre, Cile, 1975
Estatecultura 2020, Mondadori point – Centrocopie, Capo d’Orlando

Di Giovanni Torres La Torre

Alle quattro del mattino, una boccata d’aria.
La luna dice che ne hai diritto, la guardi
Non solo con i tuoi occhi.
Innamorata del tuo destino
Ti chiede di scriverle qualcosa
Della vita e della comune amica
La morte.
Posso farlo ancora, rispondi.
Si scrive per chi
Non ha perso il diritto di leggere
Come chi guarda e chi ascolta,
Alla luce e alla musica,
Ma anche per i sordi e i ciechi
Sperando leggano la tua bocca.
Si scrive per grandi
E piccoli amori
Anche parlando col vento
Le cicale e le formiche,
Si scrive agli angoli deserti delle strade
Che hanno perso il nome
Il numero dei portoni
I nidi sotto i balconi.

La notte che verra’
in visita con bocca innamorata
a ombra sognante saprà confidare
il meraviglioso nome incompiuto
di un desiderio.

L’inquietudine che un confine contorna,
all’apparizione di un lumino
cerca la porta del sogno
ove risiedono antiche divinità,
ricama nostalgie di sentieri
che camminano coi fiumi ancora nudi
nella giovinezza di Ebe,
misurano il passo della vicinanza
dei canneti che si tengono per mano
nell’ascolto di musica di vita terrena,
cadenza di pensiero e stupore delle felci
di boschi d’autunno.

Brano da Stupore di felci di boschi d’Autunno, in “Bellezza Mutante”, Plumelia, 2019

Cartolina Torres, 8 Settembre 2020

Cartolina Torres del 6 Settembre 2020.
Natura morta con totano, nero di seppia, mirtilli, razze, arbusti di timo, alloro, olio dei Nebrodi, crema di olive nere e spolverata di peperoncino e prugne, crema di fichi neri.
Sale quanto basta, vino nero del Conte di Almerita.

È ancora là
ma per andare via
nell’ultimo tratto di cammino
che declina
in vocazione di mare.

Da notte a notte
non si lascia dormire
morde il suo pane
dolente di lontananze
cerca le pale dei suoi mulini.

Cartolina Torres, 4 Settembre 2020
Estatecultura 2020, Capo d’Orlando
Mostre Torres-Ripoll, Centrocopie e Mondadori point
V. van Gogh, Notte stellata, 1889

A piedi nudi
scendi dalla collina
a baciare il mare
lasciando in dote alle ultime ombre
nidi nel sonno
e misteri di richiami.

Si perde in chiaria cilestrina di luce
l’ultimo respiro di bacio sugli occhi
oh amorosa luna di cammini
a naviganti e ladri notturni
a silenzi e profumi di gelsomini.

Cartolina Torres, 3 Settembre 2020
Capo d’Orlando, il paesaggio e la bellezza